Blog

Ghiacciai svizzeri: una tregua incerta in mezzo alle sfide climatiche

I ghiacciai svizzeri, fortemente colpiti dai cambiamenti climatici, hanno registrato quest’inverno un raro ma significativo aumento grazie alle abbondanti nevicate. La Rete Svizzera di Monitoraggio dei Ghiacciai (Glamos) ha riportato un incremento del 31% della copertura nevosa sui 1.400 ghiacciai della Svizzera entro la fine di aprile 2024, rispetto alla media degli anni dal 2010 al 2020. Questo rappresenta un miglioramento notevole rispetto alle condizioni drammatiche degli anni precedenti.

Matthias Huss, responsabile della Rete Svizzera di Monitoraggio Glaciologico, ha condiviso un cauto ottimismo sul social network X, affermando: «Al solstizio d’estate, lo stato dei ghiacciai svizzeri è migliore rispetto agli anni recenti. Ma sarà sufficiente per un anno di guadagno di ghiaccio? Probabilmente no! Tuttavia, le perdite saranno limitate.» Huss ha sottolineato che un’estate fresca potrebbe ulteriormente beneficiare i ghiacciai, mitigando parte dello scioglimento previsto nei mesi più caldi.

La nevicata significativa di questo inverno rappresenta il secondo accumulo più alto degli ultimi vent’anni, superato solo dalla nevicata del 2018, che fu del 35% sopra la media. Regioni come il Ticino, l’Engadina, la Svizzera occidentale e il versante nord delle Alpi hanno beneficiato particolarmente di questa abbondante neve.

Nonostante gli sviluppi positivi, le prospettive a lungo termine per i ghiacciai svizzeri rimangono cupe. Dal 1850, il volume dei ghiacciai in Svizzera è diminuito di circa il 60%. Le condizioni meteorologiche estreme degli ultimi anni, aggravate dai cambiamenti climatici, hanno accelerato questa tendenza. Nel 2022, i ghiacciai svizzeri hanno registrato una perdita record del 6% del loro volume di ghiaccio, seguita da un’ulteriore perdita del 4% nel 2023. Negli ultimi due anni, i ghiacciai svizzeri hanno perso un impressionante 10% del loro volume di ghiaccio.

Un rapporto pubblicato da Glamos alla fine di maggio ha evidenziato che la profondità della neve sui ghiacciai svizzeri variava da 3 a 6 metri, ben al di sopra della media. Questa copertura nevosa aggiuntiva è cruciale, ma potrebbe non essere sufficiente a compensare il continuo scioglimento del ghiaccio. Secondo uno studio internazionale pubblicato nel 2023, i ghiacciai europei potrebbero praticamente scomparire entro il 2100 se le condizioni climatiche attuali persistessero. Uno studio franco-svizzero di inizio anno ha previsto che il volume di ghiaccio dei ghiacciai europei potrebbe ridursi del 34-50% entro il 2050.

Nonostante le abbondanti nevicate di questo inverno offrano una tregua temporanea ai ghiacciai svizzeri, il picco di accumulo di neve per l’anno è probabilmente stato raggiunto, secondo Huss. «Da ora in poi, lo scioglimento dominerà», ha osservato, riflettendo sulla continua lotta contro l’aumento delle temperature e l’implacabile impatto dei cambiamenti climatici.

In conclusione, sebbene l’inverno del 2024 abbia fornito un necessario impulso ai ghiacciai svizzeri, la tendenza generale al ritiro dei ghiacciai a causa del cambiamento climatico resta una preoccupazione critica. È fondamentale continuare a monitorare e mitigare questi cambiamenti per preservare queste risorse naturali vitali per le future generazioni.

 

Fonti:

Share

Latest posts

Il mondo affronta la bancarotta idrica globale, in cui le risorse di acqua dolce vengono esaurite più rapidamente di quanto possano rigenerarsi. Scopri le sue cause, le conseguenze e l’urgente necessità di una gestione sostenibile dell’acqua.

Bancarotta Idrica Globale

l ghiacciaio Hektoria in Antartide si è ritirato di 8 km in soli due mesi, segnando la perdita di ghiaccio più rapida mai registrata nell’era moderna.Gli scienziati avvertono che il collasso improvviso del ghiacciaio, favorito dal suo letto piatto situato sotto il livello del mare, potrebbe rappresentare un rischio simile…

Ritiro record di 8 km per il ghiacciaio Hektoria

Una nuova ricerca rivela che i ghiacciai stanno perdendo rapidamente il loro effetto naturale di raffreddamento, un processo nascosto che fino ad ora ha rallentato il riscaldamento. Entro il 2040 questo meccanismo protettivo scomparirà, accelerando la fusione dei ghiacciai e aumentando i rischi climatici per le regioni montane in tutto…

I ghiacciai stanno perdendo il loro potere di raffreddamento

La Conferenza di Tashkent sul monitoraggio innovativo dei ghiacciai ha evidenziato come tecnologia, sistemi di allerta precoce e cooperazione regionale siano fondamentali per monitorare lo scioglimento dei ghiacciai, proteggere le risorse idriche e ridurre i rischi per le comunità montane.

Conferenza di Tashkent sul monitoraggio dei ghiacciai

Support Ever Blue Life

All the initiatives we support aim to bring about lasting change for the populations we engage. With your support, we can assist more communities by scaling up projects and making them more effective. Help us make this possible!